Published by danyli on 24 Ott 2009 at 10:59 pm
Brida
Era da tanto tempo che non leggevo un romanzo di Paulo Coelho, e Brida mi ha attirata oltre che per la copertina, anche per la prefazione; i temi trattati sono come sempre molto cari all’autore quali la Grande Madre, il femminile sacro, i Misteri della vita, la fedeltà, la comprensione, le tradizioni cristiane ed esoteriche e il loro percorso di iniziazione.
Questo testo è il terzo, scritto subito dopo l’Alchimista, ma non fu mai pubblicato in italia: è basato su di una storia vera, quella di Brida che chiede aiuto ad un mago per essere iniziata alla magia. E’ pronta ad iniziare un cammino di conoscenza e tutt’un tratto si percepisce solamente come donna. Durante il suo tortuoso cammino scoprirà che l’amore è l’unico mezzo per raggiungere il mondo spirituale e che ci cambia, perchè quando amiamo vogliamo essere migliori di quello che siamo.
Un libro che, come i precedenti di questo scrittore, mi stuzzica la voglia di conoscenza nei confronti dei misteri della vita, di tutto ciò che a me risulta sconosciuto, ma che con questi pochi “accenni” la fiammella della curiosità viene sempre più alimentata.
Alcuni punti che non vorrei dimenticare nel tempo:
..se l’Anima Mundi ( l’Anima del mondo) dovesse soltanto suddividersi, si indebolirebbe sempre di più, nonostante la diffusione e l’accrescimento. Ecco perchè, mentre la nostra anima si divide, contemporaneamente si ritrova. E questo incontro si chiama Amore. Allorchè si scinde, l’anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile.
Ma è possibile che gli atomi delle carni di qualcuno oramai morto si trovino nel mio corpo e in quello di un’altra persona?
Quando la conoscenza maschile si fonde con la trasformazione femminile, nasce la grande unione magica, che si chiama Sapienza. La Sapienza è conoscere e trasformare.
Ti preoccupi troppo della gente. Il prossimo è uno specchio di te stessa.
Ciò che stà fuori è più difficile da cambiare di quello che si trova dentro.
Ho seminato i miei sogni laddove ora tu posi i piedi; Cammina dolcemente, perchè stai calpestando i miei sogni. – William Butler Yeats -
Per ogni domanda che la mente umana può concepire, esiste sempre una risposta.
Gli uomini sono artefici del proprio destino. Possono fuggire costantemente da ciò che desiderano – e che magari la vita gli offre in modo generoso.
Per continuare a stare insieme, ad essere una coppia, era necessario che ciascuno condividesse la realtà dell’altro.


Danyli on 24 Ott 2009 at 23:00 #
He Wishes for the Cloths of Heaven
Had I the heaven’s embroidered cloths
Enwrought with golden and silver light
The blue and the dim and the dark cloths
Of night and light and the half-light,
I would spread the cloths under your feet:
But I, being poor, have only my dreams;
I have spread my dreams under your feet;
Tread softly because you tread on my dreams
William Butler Yeats
(Dublino 1865-Cap Martin 1939)