Published by danyli on 22 Nov 2009
Gli abbracci spezzati
Personalmente trovo il connubio Almodovar/Cruz una garanzia, quindi non ho assolutamente voluto perdere il film “Gli abbracci Spezzati” (Los Abrazos Rotos). Un viaggio tra il passato e il presente diretto sapientemente dal regista, e interpretato magnificamente dagli attori: lo spettatore segue con chiarezza quale momento “temporale” viene narrato alternativamente. In questa vicenda ci sono tantissimi richiami allo cinema classico: dal film “Donne sull’orlo di una crisi di nervi“, a “Ragazze e Valigie” e “Colazione da Tiffany” dove la bellissima Penelope Cruz è la copia, oserei dire, quasi identica di Audrey Hepburn, al film “Viaggio in Italia” di Roberto Rossellini (la scensa dove i resti di un uomeo e di una donna vengono ritrovati uniti come in un abbraccio), ad Alfred Hitchcock (La donna che visse due volte).
Lo stile autentico e unico di questo regista, ci guida in un viaggio tra i sentimenti veri ed energici, come la gelosia, la follia, l’infedeltà, la disperazione, le lacrime, la vendetta, il tormento….eccc…..tutti condotti dall’amore passionale. Un film intricato ma che scorre con semplicità offrendo momenti emozionanti, riflessioni, non dimenticando l’aspetto comico con commedie brillanti. Le inquadrature degli attori, ma anche degli oggetti che fanno parte della scena, sono condotte in maniera originale avvolgendo lo spettatore accompagnandolo in prima persona all’interno della pellicola.
A Pisa,
Sì, mi sento di consigliare questa mostra a tutti colori che non siano prevenuti e chiusi alla percettibilità artistica, e a tutti coloro sostenitori dell’arte chagalliana per completare con opere anche mai viste: in questa esposizione si ha anche la fortuna di apprezzare le diverse tecniche utilizzate dall’artista come il collage utilizzando stoffe, pizzi, frammenti di disegni, senza porre nessun limite alla sua creatività.
Ammetto di aver scelto questo libro soprattutto per il titolo “
E’ la prima volta che leggo un testo di 
