
Su consiglio di un’amica, ho letto un libro di Paola Mastrocola, “più lontana della luna“. Indubbiamente una bella favola reale e surreale, ambientata nei così detti anni di piombo, quando Lidia, sempre cresciuta con la famiglia appartenente al ceto operaio, ad un certo punto decide di seguire l’ideale che si è inculcato in lei stessa leggendo le poesie dei poeti trovatori che cantano “l’amore lontano”. Quindi parte con il suo fido destriero Pino alla ricerca del suo amore da lontanto. Avrà a che fare con scelte, errori, alcuni più gravi e altri meno gravi, quando incontra il suo sogno che forse non sapeva nemmeno di avere……
Può sì, risultare paradossale, scappare di casa a cavallo, ma questo rappresenta uno stimolo ad andare avanti per scoprire cosa si vuole veramente dalla vita.
Ed ecco alcune frasi significative, che sicuramente fanno riflettere maggiormente, rispetto al mio scritto:
Un pesiero-motore, qualcosa che ti muove. Se no, non vai da nessuna parte.
Saperti amante e non poterti avere,
star lontano da te quando in cor m’ardi,
aver la lingua e non poter parlare,
udir quest’acqua e non chinarsi a bere,
correre in riga quando a lenti e tardi
passi vorrei pensosamente andare.
Il mondo non aveva nessun bisogno , secondo me, né di essere salvato né di essere lasciato com’era. Ci pensava lui a cosa fare. Era andato avanti fino adesso per conto suo, e così avrebbe continuato.
Non fu una vera decisione, perché non riuscivo in quel momento ad avere alcun pensiero chiaro; fu una specie di decisione mai presa, che però esiste per conto suo, ti sta davanti piantata per terra e ti guarda, tanto che tu dici: forse esisteva già prima che io nascessi.
Un pò come quando raggiungi una cosa che ha sempre desiderato ma senza mai sapere con esattezza che la desideravi, e lo capisco solo quando la raggiungi, la vedi, la tocchi; allora la riconosci, è tua da sempre, e ti senti per la prima volta a casa.
Pensai che non bisogna sempre chiarire tutto, che molto deve rimanere non detto, forse nemmeno pensato fino in fondo.
…..mi diceva di riflettere, di pensare alla mia vita, che le cose non accadono mai per caso, di cercare il senso, di decidermi.
Si può trovare una cosa che non si cerca?