Published by danyli on 25 Feb 2008
Parlami d'amore
Personalmente mi è piaciuta la fotografia, le musiche scelte e la storia: ha trattato argomenti importanti come la dipendenza da alcool, droghe, gioco, ma anche il cercare il proprio posto nel mondo, a fronte di un’infanzia alquanto difficile. Dialoghi tra giovani rampolli, che molti definiscono irreali, ma non ha nemmeno esagerato perchè la vita vera può essere anche peggiore.
I personaggi principali hanno un’introspezione complessa, che forse non sempre è stata trattata a fondo, ma che ha aiutato lo spettatore, sempre secondo me, ad un’analisi personale, forzando i pensieri e, perchè no, raffrontandoli con le proprie esperienze personali.
Sì, forse questo film è una rischiosa scommessa oltre che per la riuscita del film stesso, anche per la possibilità di essere felici nella vita. Felicità che non si ottiene “accontentandosi” o mentendo a sè stessi, per il timore di non voler scavare interiormente nel profondo.
Un film che mi sento di consigliare, ripeto, andando liberi da ogni pre-concetto riguardo il regista, ogni pettegolezzo sul fisico e con la mera intenzione di trovare ogni minimo difetto, ma di immergersi in quella storia, assaporando l’arte della seduzione che Nicole sembra voler confermare a sè stessa, per una sua innata necessità.
Proprio quella seduzione, per lo più assente nel mondo odierno, dove ti incita a conoscere l’altra persona, a saperla ascoltare, scoprire, annusare, soprendere,…..


