Archive for Gennaio, 2008

Published by danyli on 27 Gen 2008

Giorno della memoria

In questa giornata per NON DIMENTICARE , ho pensato di riportare alcune parole tratte dal libro “Non sono passata per il camino” di Francine Christophe.

Giorno della Memoria

In omaggio a quelli che mi hanno insegnato questa canzone scritta al tempo della Libertà, l’hanno cantata con me al tempo dell’oppressione e sono TUTTI morti.

Uniamo le nostre voci prima di lasciarci
Io percorrerò altri luoghi
La vita è così’ dolce e il mondo così bello
Intoniamo un ultimo addio.

Ritornello:

Io vado per il mondo portando la mia gioia
E le mie canzoni per bagaglio
Io canto l’amore e io canto la mia fede
Io parto per un lunghissimo viaggio

Io vado per le città e vado per i campi
Il mio cuore non conosce l’odio
le mie tasche sono vuote e io lascio i miei canti
Che risuonano molto alti nella pianura.

E se in cammino io incontro la morte
Che falcia tra le fila dei pezzenti
Sì, io parto per un lunghissimo viaggio
Io dirò un ultimo addio.

Published by danyli on 04 Gen 2008

Passione

Dove c’è un grande amore, ci sono sempre desideri.
- Willa Cather -
Passione Amore

Non ricordo dove ho letto l’aforisma di cui sopra, ma ritengo che sia degno di ogni riflessione, non solo per quanto riguarda le relazioni che siano di amicizia o amorose.
Al giorno d’oggi, in un’epoca densa di ritmi sfrenati, di stress, di uguaglianza societaria (se io non posseggo quello che tutti hanno, mi sento diverso; se io non frequento i posti “inn”, sono escluso; ..ecc..), è davvero raro incontrare persone che sono “sincere” nei sentimenti, come quelle che mettono la PASSIONE in tutto quello che fanno dai semplici gesti quotidiani, a quelli imprevedibili e sorprendenti.

La cosa bella, è che da queste persone si acquisisce davvero la loro energia positiva, il loro sentimento, la loro grandezza e umiltà, il desiderio di riuscire in ciò che fanno mettendoci l’anima.
Non so perchè, ma il più delle volte, sono le persone che hanno origini umili, o vita semplice che possiedono la capacità di questo sentimento straordinario.

A questo punto, mi viene spontaneo un piccolo paragone tra queste “specialità” e la “mediocrità” della società: persone che non si rendono conto di quanto sia davvero importante questa vita che ci è stata donata; non si sono mai soffermate realmente a capire quali siano i propri desideri, ma si sono lasciate travolgere da questo circolo vizioso societario; persone vuote, senza ideali propri che si lasciano scivolare da dosso qualsiasi cosa, a meno che non riguardi loro in prima persona.

E’ davvero rigenerante farsi contagiare dalla sana passione: percepire, sentire, impegnarsi, realizzare ed ascoltare.

Quindi riflettiamo bene, e non lasciamo che la nostra vita ci passi accanto come semplice spettatore, ma contribuiamo a modellarcela secondo le nostre aspettative, i desideri, i sentimenti, le relazioni, le esperienze, l’umiltà, le attenzioni.

Immagine © Lena Larizza