Published by danyli on 17 Giu 2007
Alloggio Segreto
Ho dedicato molte sere, prima di dormire, alla lettura di questo documento “Il Diario di Anna Frank“: indubbiamente è stato un tumulto di emozioni, di come una bambina divenuta adolescente durante anni vissuti in clandestinità insieme alla famiglia per sfuggire alle persecuzioni e ai campi di sterminio nazisti.
Anna il 12 giugno del 1942, giorno del suo compleanno e giorno in cui le è stato regalato Kitty, il diario a cui lei si rivolgerà per riportare le giornate vissute in gran segreto, le sensazioni, gli sconforti, le speranze, le paure, le ribellioni, il suo divenire “matura” rispetto a tutte le coetanee.
La stessa Anna con le sue parole, ci rende partecipi del suo cambiamento interiore ed esteriore:
..A volte penso: qualcuno qui dentro mi capirà? Saprà vedere al di là dell’ingratitudine, dell’essere ebrei o meno, e considerarmi solo per la ragazzina che sono, che ha tanto bisogno di divertirsi?…
Dei momenti di sconforto che purtroppo non hanno mai cessato di essere presenti:
Sono giunta ad un punto in cui non fà molta differenza se muoio o sopravvivo.Il mondo continuerà a girare anche senza di me e comunque non posso farci niente.Sarà quel che sarà, io non faccio altro che studiare e sperare in un lieto fine.
Ma anche della speranza sempre viva… .e forse anche un’inconscia intuizione per ciò che sarebbe stato.
Non voglio fare le fine di gran parte della gente, che non ha vissuto per uno scopo. Voglio essere utile o procurare gioia alle persone che vivono attorno a me ma che lo stesso non mi conoscono, voglio continuare a vivere anche dopo la morte!
Indubbiamente un libro che mi sento di consigliare sia ai bambini dai 10 in su che agli adulti: i bambini forse possono essere stimolati a tenere un proprio diario (cartaceo o su computer, visto i tempi tecnologici) a cui affidare le proprie confidenze e a iniziare ad intuire di come una guerra possa portare solamente dolore, distruzione, limitazione della libertà sotto qualsiasi forma; gli adulti possono capire maggiormente quelle intime emozioni che possono sembrare contradditorie, ma che risaltano una condizione incerta nel futuro e di reazione ad una situazione che non si è potuta e voluta scegliere.
Mi ha colpito nel profondo questo libro, pieno di anima, di propositi, di quotidianeità, di tensioni, di desideri…..Non mi resta che concludere con altre parole di Anna:
Una persona può essere sola anche se molti le vogliono bene,
perchè non è “la persona amata” di nessuno.










