Archive for Gennaio, 2006

Published by danyli on 31 Gen 2006

Arte Fiera

Lo scorso sabato non mi sono voluta perdere l’ennesimo appuntamento con la Fiera di Bologna.La giornata era uggiosa quindi perchè non deliziarmi con un originalissimo campo di girasoli? ;) Girasole

ArteFieraresta un appuntamento fisso annuale per me! Ho notato con piacere alcuni miglioramenti, ad esclusione del reparto editoria, alquanto sacrificato e relegato in un angolino dell’ultimo padiglione.

Mi piace fare “full immersion” respirando arte da ogni poro. La vista viene soddisfatta con creazioni alquanto originali, alcune già viste, altre……che forse non definirei proprio arte…… basta pensare a quello sgocciolatoio di bottiglie……che, mio padre ha in cantina, forse di dimensioni ridotte, ma pur sempre sgocciolatoio è!

Ho notato interessanti idee e materiali nuovi. Rispetto allo scorso anno, meno fotografia, meno digitale, forse più sculture…..

Peccato che in una giornata non sono riuscita a gustare totalmente tutto come avrei voluto. E’ così grande che ad ogni stand bisognerebbe dedicare il tempo necessario, per scoprire, informarsi, assimilare…..

Direi giornata piacevolissima, che mi ha rigenerata con nuove idee e nuovi spunti…..

ArteFiera,ci vediamo il prox anno ;) forse con una luna piena

(mangetsu)

Luna

Published by danyli on 29 Gen 2006

Si entra nell'anno del CANE

Dal 29 Gennaio 2006 al 17 Febbraio 2007

Cane
Caratteristiche dell’anno della CANE

Sarà un anno rassicurante ma capace di alterare molti equilibri.Porterà felicità ma anche problemi. In genere, se da una parte può essere apportatore di influenze positive nell’ambiente famigliare,dall’altra presenta caratteristiche di rigidezza e di inflessibilità.Questo periodo sarà dominato da un vento di idealismo, di idee, di onestà e di giustizia che creano conflitti e rivolte, che favoriscono l’avvento di idee anticonvenzionali e di riforme sociali. Lasciamoci trasportare dall’influenza del Cane, cerchiamo d’essere più sinceri nelle nostre intenzioni e di agire in buona fede. E’ il momento giusto per seminare, se si vuole raccogliere nei prossimi anni. E’ tempo di prepararsi, di affinare le proprie abilità, se avete dei progetti o affari cercate di portarli a compimento entro l’anno. Gonghe

Gonghe!!! ops felice anno nuovo

Caratterstiche del segno del cane

Proprio come gli animali che li rappresentano, i nativi del Cane sono gli amici migliori; la loro lealtà e la profondità dei loro sentimenti sono eccezionali.Quando si torna a casa e si viene accolti da un partner nativo di questo segno si riceve un tale sguardo di devozione e d’amore da confermare la certezza che il nostro compagno non ci abbandonerà mai nei momenti di difficoltà. Chi ha come amico un nativo del Cane ha davvero un tesoro e non sarà mai solo.Il segno del Cane è il guardiano dello zodiaco cinese; basta che avverta anche il più sottile effluvio di inganno o di ingiustizia ed eccolo che si lancia, pronto a ringhiare e a mordere! Carta e penna alla mano o seduto davanti al computer, si lancia alla caccia di tutto ciò che è storto o sbagliato, in difesa di tutti i componenti del suo branco e cioè dell’umanità intera.I nativi del Cane sono gli infaticabili paladini delle giuste cause e sono facilissimi da arruolare sempre in qualche nuova crociata, purché abbiano la certezza che il fine è la giustizia.Sottoscrivono petizioni, raccolgono firme, scrivono lettere ai giornali, partecipano a manifestazioni e lottano in ogni istante infaticabilmente contro il sopruso e la menzogna, in nome della verità. Sebbene i nativi del Cane siano bravissimi a difendere i diritti degli altri e dare loro sicurezza, non altrettanto fanno per quanto riguarda loro stessi e, mentre si danno da fare a lottare contro qualche ingiustizia, non si rendono nemmeno conto di esserne a loro volta vittime! La stessa cosa succede in materia finanziaria e professionale, impegnati a far valere i diritti degli altri e ad aiutarli dimenticano di occuparsi di sé e della propria situazione; accorgendosi del danno quando ormai è troppo tardi.I nati sotto il segno del Cane sono estremamente sensibili e vulnerabili e risentono molto dell’atmosfera che li circonda; se sono insieme a persone allegre e rilassate, sono anch’essi allegri e rilassati, ma se si trovano in compagnia di soggetti infelici e lamentosi, diventano tristi e si lasciano deprimere.Per contro, pur essendo così sensibili agli atteggiamenti altrui, ignorano del tutto quali effetti il loro comportamento possa avere sugli altri; spesso dicono cose che lasciano l’interlocutore di stucco, magari per scherzo, oppure perché semplicemente ritengono che sia la verità, senza tener conto che questa può offendere e va detta con i giusti modi. Tuttavia è facile perdonarli in virtù della grande disponibilità del loro cuore.Il segno del Cane ha i suoi momenti migliori, oltre che nell’anno del Cane, anche negli anni della Tigre e del Cavallo, mentre subisce interferenze negative negli anni del Drago, del Bue e della Capra.

Published by danyli on 27 Gen 2006

Se questo è un'uomo

Giorno della memoria
27/01/1945 – abbattimento dei cancelli di Auschwitz- giorno della memoria

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

(Primo Levi, ‘Se questo è un uomo’, Einaudi, Torino 1979). Levi, deportato ad Auschwitz nel 1944, venne liberato il 27 Gennaio 1945.

Published by danyli on 24 Gen 2006

Il monte Hiei

Il monte Hiei

È una splendida giornata di sole oggi nel tempio Chuzon, nella regione giapponese del Tohoku. La luce illumina gli aceri, il muschio e la sabbia bianca del giardino, e un canto pieno di energia risuona nel padiglione in cui Toshiko è appena entrata.
In un angolo, su un tavolino coperto da un panno bianco, circondato da un paravento dorato, sono posati in fila ordinata un rasoio, un catino, una caraffa, un portaprofumo e della carta per avvolgere i capelli. È il luogo della «tonsura», dove tra un po’ Toshiko, scrittrice famosa per l’eleganza della sua scrittura e del suo portamento, e per la sua tormentata vita sentimentale, si farà rasare la testa, nella cerimonia che precede la vestizione e l’iniziazione alla vita monacale.
Il mondo è tranquillo, e la pace regna nel tempio così vicino a uno dei luoghi più sacri del buddhismo, ma non così nel suo cuore. Toshiko ha raggiunto quella terra sconosciuta per prendere i voti ed eliminare una volta per tutte dal suo cuore l’arroganza e la presunzione. Ora, però, per la prima volta è colta dalla tristezza.
Ogni donna è segretamente orgogliosa di una parte del proprio corpo che mostra con fierezza. Per Toshiko questa parte sono i suoi lunghi capelli che la scaldano come una veste fluttuante e che, con la loro freschezza, hanno assorbito la febbre dal corpo di un uomo e coperto le reni gelate di un altro; quei capelli che l’uomo cui è legata da un amore travolgente, passionale e distruttivo, l’«uomo sposato» che non può nominare senza sentire una fitta al cuore, le ha tirato al momento di separarsi, l’ultima volta che si sono visti. Vivido e intenso, Toshiko risente il dolore e, insieme, la tristezza di quel gesto…
«Alcuni dei miei più cari amici, come Mishima e Kawabata», ha dichiarato Harumi Setouchi, l’autrice di queste pagine, «avevano scelto il suicidio come forma di ribellione… Io ho deciso di morire al mondo pur rimanendo viva. Ho scelto di diventare monaca per cercare di raggiungere una visione più vasta dell’esistenza».
Il monte Hiei è la storia di questa scelta, il racconto di come l’«amore passionale e possessivo» possa trasformarsi nel più puro «amore spirituale verso Dio e l’umanità».
Con la sua impeccabile scrittura, che penetra nei pensieri e nei sentimenti più nascosti dell’animo femminile, Harumi Setouchi ci parla del coraggio di una donna che osa seguire fino in fondo, e in ogni circostanza, soltanto ciò che le detta il cuore.

Harumi Setouchi – Il monte Hiei – Neri Pozza, Pag.266

Published by danyli on 22 Gen 2006

frullati slurposi !

Viel
Inizia tutto dalla “vista“: un mare di frutta fresca, di ogni genere e da ogni provenienza,…..

Procede con la “scelta“: un mix di colori che sollecita il desiderio delle papille gustative….

e si conclude con il “gusto“: un assaporare, un degustare, un godimento unico per il palato, un piacere immenso per lo spirito…..

 

Viel che invenzione!!!!

Published by danyli on 19 Gen 2006

fiocca

Nevecapita spesso che ci lasciamo sopraffare dal nervosismo e dall’agitazione per i disagi che ci può portare la neve, solamente per raggiungere il posto di lavoro….

ma a me piace soffermarmi sulla magia, sul senso di tranquillità, e di purezza che mi pervade dentro e che mi fà apprezzare questo fenomeno naturale che ti rende viva e piena di energia…

Published by danyli on 19 Gen 2006

Ta Matete -BO- fino all'8 aprile '06

“Donne senza confini” vuole raccontare di donne che hanno fatto la storia dell’arte, della letteratura, della musica, dello spettacolo, di donne eroine dei romanzi e di donne reali impegnate nel mondo quotidiano delle professioni.
Il TA MATETE di Bologna, Living Gallery ART’È e libreria FMR (piazza S. Stefano 17) apre al pubblico con questo nuovo progetto culturale venerdì 20 gennaio e proseguirà (dal martedì al sabato compresi, ore 10,30-19,30, ingresso libero) fino all’8 aprile.