Published by danyli on 24 Apr 2012

Magnifica Presenza

Magnifica PresenzaMagnifica Presenza, una bellissima commedia con attori di alto livello come Elio Germano(magnifico), Margherita BuyVittoria PucciniGiuseppe Fiorello e tanti altri: un piacere vedere questa pellicola.

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L’ultimo film di Ferzan Özpetek ci immerge in una dimensione sognatrice, surreale, divertente, indubbiamente differente dai precedenti lavori come ad esempio ” Saturno Contro” o “Un giorno perfetto”, ma ha saputo mantenere sempre i filoni conduttori degli aspetti che più lo caratterizzano.

Infatti non manca la passione per i dolci, per il teatro e il cinema, le dimore storiche romane, la tematica omosessuale e quella transessuale (nel ruolo di portatrice di saggezza?)

Sì, indubbiamente un film fantastico nel termine propriamente detto, in quanto fantasmi aleggiano all’interno della pellicola, ma rapisce lo spettatore in un momento poetico, che nonostante le difficoltà (quei fantasmi con cui ognuno di noi si confronta quotidianamente), fà riflettere su come sia una cosa meravigliosa la vita. Il tutto condito con una colonna sonora suggestiva (ma del resto tutti i film di Özpetek sono caratterizzati da musiche uniche), brani presi dal repertorio della cantante turca Sezen Aksu (Gitmem Daha) e brani storici di Nat King Cole (Perfidia), Patty Pravo (Tutt’al più) e Betty Hutton (I Wish I Didn’t Love You So).

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Published by danyli on 15 Apr 2012

Sorolla – Giardini di Luce

sorolla_ilbacinodellalcazarUna piacevole scoperta: Joaquin Sorolla, pittore spagnolo (1863-1923) in mostra a Ferrara a Palazzo dei Diamanti, fino al 17 giugno 2012.

Già proprio una scoperta, perchè fino ad ora, putroppo, non avevo mai sentito parlare di questo artista e mi meraviglia perchè ho potuto apprezzare lo stile mutevole tra i diversi periodi, i colori, la luminosità, le pennellate a volte decise e a volte intime.

E’ stato un vero piacere immergersi in un’atmosfera andalusa, colpiti dal sole, dai riflessi e dai colori (e che colori in tutte le sfumature !), procedendo attraverso la natura e l’architettura araba, dai particolari delle donne andaluse, per essere avvolti dalla maestosità dell’Alhambra, dai portici, dai patii, così come i giardini dell’Alcazar a Siviglia, e la Sierra Nevada nei vari periodi dell’anno.

La mostra poi si conclude con i quadri ispirati al giardino della stessa casa di Sorolla di Madrid, da cui si notano pennellate a volte sfuggevoli, a volte profonde, come a voler svelare angoli nascosti della quotidianità.Riflessi in una Fontana _ Sorolla

Davvero una bella mostra, che forse visitata in un giorno uggioso, mi è rimasta ancor più impressa per questi Giardini di Luce. Bellissimi i tagli di luce, i riflessi, i giochi delle ombre, i colori caldi, quel rosso vermiglio che tanto mi ha rapita….. Sì, se dovessi andare a Madrid, una visita al Museo Sorolla è garantita.

Patio de Comares, Alhambra _ Sorolla

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Published by danyli on 01 Apr 2012

Vorticosi pensieri

Tempo perduto in vorticosi pensieri,

assiepati dietro le sbarre

come rondini nude.

© Alda Merini

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Published by danyli on 16 Mar 2012

Sorriso

AD- Sorriso

 

 

Sorridi sempre,

anche se è un sorriso triste,

perchè più triste di un sorriso

c’è la tristezza di

non saper sorridere

© Tao

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Published by danyli on 11 Mar 2012

La notte

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Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare
perché mi porto un dolore che sale che sale
Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perchè
E non arresta la corsa lui non si vuole fermare
perché è un dolore che sale che sale e fa male
Ora è allo stomaco fegato vomito fingo ma c’è
E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l’amore continuerà
Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare
Ma c’è il dolore che sale che sa e e fa male
Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me
Prosegue nella sua corsa si prende quello che resta
Ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa
Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è
E sale e accende gli occhi il sole adesso dov’è
Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me
Che le parole nell’aria sono parole a metà
Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà
Ma quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l’amore continuerà

E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
L’amore può allontanarci la vita poi continuerà
Continuerà
Continuerà

© Arisa

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Published by danyli on 27 Gen 2012

Notte su Birkenau

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Un’altra notte. Torvo, il cielo si chiude ancora

sul silenzio mortale volteggiando come un avvoltoio.
Simile ad una bestia acquattata, la luna cala sul campo —
pallida come un cadavere.

E come uno scudo abbandonato nella battaglia,
il blu Orione — fra le stelle perduto.
I trasporti ringhiano nell’oscurità
e fiammeggiano gli occhi del crematorio.

È umido, soffocante. Il sonno è una tomba.
Il mio respiro è un rantolo in gola.
Questo piede di piombo che m’opprime il petto
è il silenzio di tre milioni di morti.

Notte, notte senza fine. Nessuna alba.
I miei occhi sono avvelenati dal sonno.
La nebbia cala su Birkenau,
come il giudizio divino sul cadavere della terra.

Tadeusz Borowski, KL Auschwitz

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Published by danyli on 02 Gen 2012

Il colore oltre la natura

Notte Stellata

Bhè, cosa vuoi, quello che uno ha dentro traspare anche al di fuori.

Uno ha un grande fuoco nel suo cuore e nessuno viene mai a scaldarcisi vicino,

e i passanti non vedono che un poco di fumo in cima al camino,

e poi se ne vanno per la loro strada”.


da Lettera 133 al Fratello Theo, Vincent Van Gogh, Luglio 1880

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Published by danyli on 31 Dic 2011

Van Gogh e il Viaggio di Gauguin

Mattina di Natale Andrew WyethSpesso e volentieri rischiamo di essere influenzati dalle opinioni delle persone che ci circondano, e non è raro, per quanto riguarda i pittori, sentire “l’ho già visto,….. è sempre lo stesso….. eccc…..”. Fortunatamente io seguo il mio istinto (direste che sono sempre contro corrente?… chissà…) e quindi da diverso tempo avevo deciso che sarei andata a vedere la mostra Van Gogh e il Viaggio di Gauguin a Genova (Palazzo Ducale fino al 15 aprile 2012).

Ovviamente sono uscita soddisfatta, ma che dico, veramente entusiasta….questo viaggio sia fisico (visti i numerosi spostamenti di Van Gogh tra l’Olanda, l’Inghilterra fino alla Francia, e di Gauguin che raggiunge la Polinesia dove dipinse il quadro “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?“) che un viaggio intimo dell’anima, riflettendo sulla propria vita e ponendosi infiniti interrogativi sulla propria esistenza, domande che tormentarono fortemente Van Gogh influenzando notevolmente la sua pittura.

Ovviamente tra le 80 opere esposte, ho potuto scoprire artisti come Caspar David Friedrich “Barca sull’Elba nella nebbia del primo mattino” e ” L’isola di Gran Manan”, così come il quadro “Mattina di Natale”di Andrew Wyeth, e “Tre paesaggi marini” di William Turner che non conoscevo, ed è davvero splendido. Ma non voglio dimenticare il “Chiaro di luna sul fiume Saguenay” di Winslow Homer.

Caspar David Friedrich "Barca sull'Elba nella nebbia del primo mattino"Non dimenticando quadri meravigliosi di Van Gogh come “Frutteto stretto dai cipressi”, “Campo di grano con allodola“, “Alberi davanti all’ospizio di Saint Paul”, “Pini al tramonto“, “Vigneto” e tantissimi altri…….ops non tralasciando le opere di Monet “Lo stagno delle ninfee e il ponte giapponese” e “Ninfee”.

Trovarsi di fronte ad opere straordinarie, dove poter gustare le pennellate, la materia, i colori, farsi rapire dall’atmosfera, dalle sensazioni, dai colori, viaggiando dentro i quadri stessi cercando di capire maggiormente questi artisti nella loro necessità di esprimersi attraverso questa forma d’arte davvero splendida.

http://www.lineadombra.it/van-gogh-e-il-viaggio-di-gauguin/virtual-tour

Chiaro di luna sul fiume Saguenay" di Winslow Homer

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Published by danyli on 23 Dic 2011

John Zorn – The Christmas Song (Ft Mike Patton)

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Published by danyli on 11 Dic 2011

Midnight in Paris

midnight-in-parisProbabilmente il titolo del film Midnight in Paris, piuttosto che il regista Woody Allen, ma la decisione di andare a vedere questa pellicola direi che è stata davvero azzeccata. Indubbiamente io non mi sento una mera sostenitrice di W. Allen e quindi escludo il dover per forza appoggiare o criticare ogni sua pellicola, ma ho pensato semplicemente di godermi l’atmosfera, la fotografia, il dialogo, la musica, quel pizzico di magia di un’improbabile viaggio nel tempo, lasciandomi trasportare in questa parigi degli anni venti e della Belle Époque , coivolta nelle feste organizzate da Francis Scott Fitzgerald e la moglie Zelda (salvata da un probabile suicidio, grazie lla pillola del futuro… il “valium”), nei confronti culturali con Hemingway, Picasso, Dalì, Gertrude Stein, le note di Cole Porter, non tralasciando gli incontri con Gaugin, Degas, Monet e Toulose Lautrec.

Ovviamente tralascio la trama, per non togliere il gusto a chi volesse vedere il film di godersi fino agli ultimi secondi la proiezione, ma la riflessione mentre si esce dalla sala cinematografica è quella che non facciamo altro che rimpiagere sempre il passato, forse per la nostra insoddisfazione e incapacità di affrontare il presente, ma se non siamo noi stessi a cambiare, non cambierà nulla.

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